
Paolo Lavezzini
Carriera in Four Seasons
- Dal 2018
- Primo incarico in Four Seasons: Executive Chef, Four Seasons Four Seasons Hotel São Paulo (in passato un Four Seasons Hotel)
Carriera
- Four Seasons Hotel São Paulo (in passato un Four Seasons Hotel); Fasano Hotel, Rio de Janeiro; Enoteca Pinchiorri, Firenze; Restaurant Alain Ducasse, Hotel Plaza Athénée, Paris; Le Royal Monceau, Paris; Byron Hotel, Forte dei Marmi, Italy
Studi
- Diploma in Hotel Service, Istituto Alberghiero di Marina di Massa, Tuscany, Italy
Luogo di nascit
- Salsomaggiore Terme, Italia
Lingue
- Italiano, Inglese, Francese, Portoghese
“Sono sempre stato affascinato da questa proprietà” racconta Paolo Lavezzini, commentando la sua carica di Executive Chef a Four Seasons Hotel Firenze, dove gestisce la direzione della cucina e coordina un team che lavora per cinque diversi outlet, incluso il ristorante stellato Il Palagio. “Cos’è per me Four Seasons Hotel Firenze? Un sogno enorme, dove lavorare duramente per regalare ai nostri ospiti esperienze ancora più uniche”. Nel tempo, Lavezzini ha sviluppato e affinato un’offerta gastronomica costruita con estrema cura, partendo da ingredienti genuini e tradizionali, cucinati con semplicità e presentati in chiave contemporanea. “È tutto racchiuso in uno o due ingredienti. Si tratta poi di trovare la combinazione unica che unisce perfettamente i loro sapori e consistenze” spiega.
Sotto la sua guida, l’atmosfera del Palagio è stata rinnovata per offrire un’esperienza ancora più intima e raffinata. Tra le attenzioni introdotte, spicca l’idea di servire il pane seguendo la stagionalità: una pagnotta intera servita al tavolo, da condividere come nelle tradizioni familiari italiane delle feste. Sapori, atmosfera e piatti ben presentati sono un punto di partenza, ma “Il reale valore aggiunto alla cena è la storia che si cela dietro gli ingredienti, e i camerieri cercano di trasmettere questa dimensione e l’importanza della cucina toscana ai nostri ospiti”.
Un ulteriore passo avanti nel suo percorso culinario è l’apertura di Onde, inaugurato nel restaurato Palazzo del Nero nel 2024. Il ristorante nasce dal suo profondo legame con la Versilia e le tradizioni del Tirreno, portando a Firenze una nuova interpretazione della cucina di mare ispirata alla costa toscana. Pensato come un’osteria di pesce contemporanea, unisce eleganza mediterranea e un’atmosfera informale e vivace, con un menù ideato per essere condiviso.
Chef Lavezzini si ritiene fortunato di lavorare con un team di cucina “meraviglioso”, che ogni giorno opera con dedizione nei cinque outlet dell’Hotel, oltre al servizio in camera. Pur essendo esigente quando necessario, mantiene un approccio umano e autentico, cercando di creare una connessione genuina con le persone. “Guidare un team di talenti è bello perché conoscono il loro lavoro, gli ospiti, il mercato”, racconta.
Emiliano, originario di Salsomaggiore Terme, quando gli viene chiesto come ha deciso di diventare Chef, Paolo Lavezzini premette: “So che sembra un cliché, ma non posso non dire che mi ha influenzato mia nonna, che mi ha cresciuto, quando mi svegliavo con l’odore del sugo, le pentole sul fuoco e i vetri appannati dal vapore”. Su invito del padre, allenatore di calcio, ha avuto una breve carriera calcistica, ma la cucina era la sua passione. Ha quindi ottenuto un posto in un’importante scuola alberghiera in Toscana, da dove ha spiccato il volo verso i ristoranti stellati, per poi focalizzarsi sui ristoranti d’hotel.
Dopo aver lavorato sulla costa Toscana, si è spostato a Parigi per poi tornare a Firenze per lavorare a lungo insieme a Riccardo Monco, Executive Chef dell’Enoteca Pinchiorri, tre stelle Michelin. In questo periodo, Lavezzini ha visto l’apertura del Four Seasons a Firenze nel 2008, nato in un Palazzo storico del XV secolo, e questo ha rafforzato il suo sogno di entrare in compagnia, sogno nato quando lavorava in Francia “e ogni mattina camminavo di fronte al Four Seasons Hotel George V dicendomi «un giorno lavorerai per loro». E l’ha fatto quando, nel 2018, dopo una lunga esperienza all’Hotel Fasano a Rio de Janeiro, ha ottenuto l’incarico di Executive Chef presso quello che è stato il Four Seasons São Paulo. Qui ha imparato l’importanza della sostenibilità, un focus importante per tutte le proprietà Four Seasons, e che vuole perseguire anche a Firenze, minimizzando gli sprechi al massimo.
Guardando al futuro, Lavezzini è emozionato e felice di aver avuto l’opportunità di creare un nuovo corso per l’Hotel, con piccoli ma significativi cambiamenti. “Scherziamo parlando del Four Seasons 2.0, ma i nostri clienti sono i nostri giudici più importanti; cercheremo di farli tornare sempre da noi”.
@FourSeasonsPR